Verona, 25 agosto 2026 - Un 18enne di origini marocchine è morto dopo essere stato colpito alla testa da una bottigliata durante una lite avvenuta due notti fa in un piazzale davanti ad un'azienda meccanica a Cerea, nel Veronese. La notizia, diffusa inizialmente sui social, ha trovato conferma da fonti ospedaliere: il giovane, ricoverato a Verona all'ospedale di Borgo Trento, non ha mai ripreso conoscenza e ieri sono state avviate le procedure per la dichiarazione di morte cerebrale. Il presunto omicida, che era ricercato dai carabinieri, si è presentato in caserma per costituirsi ed è stato arrestato per omicidio preterintenzionale.

Il giovane arrestato è un coetaneo della vittima, anche lui di origini marocchine. Sulla vicenda gli investigatori mantengono il più stratto riserbo. Da una prima ricostruzione, la vittima dopo aver trascorso la serata in una piscina a Casaleone (Verona) è stata coinvolta in una lite, forse alimentata dai fumi dell'alcol, vicino a un chiosco in un piazzale nei pressi di un'azienda meccanica. Gli accertamenti investigativi permetteranno di accertare se al 18enne è stato fatale il colpo alla testa, che sarebbe stato inferto con una bottiglia, o se la successiva caduta ha causato un trauma letale.