Una lite per futili motivi a Cerea, nel Veronese, finisce con un 18enne di origine marocchina in coma, colpito alla testa con una bottiglia nella notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto. Il presunto autore della violenza, un coetaneo ricercato negli scorsi giorni dai carabinieri, si è presentato in caserma per costituirsi ed è stato arrestato per omicidio preterintenzionale. L’aggressione, forse alimentata dall’alcol, è avvenuta in un piazzale davanti a un’azienda meccanica della cittadina.

La vittima, ricoverata all’ospedale di Borgo Trento di Verona, non ha mai ripreso conoscenza: il ragazzo, spiegano dalla struttura all’agenzia AdnKronos, “è tenuto in vita dalle terapie di supporto in Terapia intensiva neurochirurgica. Date le gravi condizioni la prognosi si profila infausta e per questo è probabile la convocazione – entro mercoledì – della commissione per stabilire la morte cerebrale“.