Una taglia da capogiro sui vertici dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. Il Dipartimento di Stato Usa, attraverso il programma “Rewards for Justice”, offre fino a 10 milioni di dollari per informazioni sui principali comandanti dell’IRGC.L’annuncio, diffuso ieri e rilanciato nelle ultime ore, identifica cinque figure di alto livello: Ahmad Vahidi, comandante dell’IRGC; Ali Abdollahi, capo del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya; Sa’id Aghajani, responsabile dell’unità droni della forza aerospaziale dei Pasdaran; Hamidreza Lashgarian, comandante dell’IRGC Cyber-Electronic Command; e Majid Khademi, responsabile dell’intelligence del Corpo. La presenza nella lista di Aghajani e Lashgarian evidenzia anche la natura composita della strategia americana. Non si tratta soltanto della ricerca di informazioni sulle strutture militari tradizionali: il programma punta anche sui settori dei droni e della guerra cibernetica, considerati da Washington componenti sempre più importanti delle capacità operative iraniane.La pagina ufficiale del programma conferma i nomi e l’offerta di una ricompensa. La scelta dei cinque nomi mostra quindi l’intenzione americana di ottenere informazioni su comando militare, coordinamento operativo, droni, cyberwarfare e intelligence. Per gli informatori, oltre alla ricompensa economica, è prevista in determinate circostanze anche la possibilità di assistenza al trasferimento in un’altra località. Le segnalazioni possono essere trasmesse attraverso i canali indicati dal programma statunitense, compresi sistemi di comunicazione protetti.La motivazione indicata dagli Stati Uniti è precisa: secondo il Dipartimento di Stato, gli uomini inseriti nell’iniziativa guidano unità che hanno preso di mira personale americano con attacchi armati e infrastrutture critiche statunitensi attraverso operazioni informatiche. Washington sostiene inoltre che gli elementi dell’IRGC coinvolti pianifichino, organizzino ed eseguano attività terroristiche a livello internazionale.Ieri, su ordine del Presidente Trump, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha dato il via all’Operazione Economic Outcast: una campagna economica senza precedenti, che coinvolge l’intero governo, contro la Repubblica islamica dell’Iran e coloro che la sostengono. “Il Presidente Trump ha intrapreso azioni che i suoi predecessori hanno a lungo rimandato. Sotto la sua guida, l’America non si limita più a gestire la minaccia iraniana. La stiamo eliminando. Chi si schiera con gli Stati Uniti raccoglierà i frutti della nostra partnership. Chi si lega a Teheran dovrà aspettarsi di condividere l’isolamento di un regime in declino”, ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott Bessent.
Taglia Usa da 10 milioni sui vertici dei Pasdaran: nel mirino anche droni e cyberwar
Washington alza il livello della pressione sull’apparato militare iraniano. Il programma Rewards for Justice offre fino a 10 milioni di dollari per informazioni sui vertici dell’IRGC












