Salta al contenuto​Gli Stati Uniti hanno posto una taglia di 10 milioni di dollari sui vertici militari delle Guardie della Rivoluzione iraniana, accusati di attacchi contro personale e infrastrutture americane. La misura si inserisce nell'escalation di pressione economica avviata da Washington contro Teheran.La Cina ha reagito dichiarando illegali le sanzioni statunitensi sull'Iran. Il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino ha annunciato che verranno adottate "tutte le misure necessarie" per tutelare gli interessi cinesi. L'Iran, da parte sua, ha risposto alle pressioni americane affermando di disporre di propri strumenti di ritorsione.Le autorità iraniane hanno descritto le mosse statunitensi come un "attacco terroristico economico", avvertendo che la loro risposta "non sarà più così difensiva".Immagine: Guardie della Rivoluzione iraniana (2023). Crediti: Sarallah Ankouti via Wikimedia Commons