Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha detto lunedì ai parlamentari del Paese che l'Armenia inizierà a prepararsi per presentare domanda di adesione all'UE, segnando una storica svolta geopolitica per un Paese finora nella sfera d'influenza della Russia e per l'intero Caucaso meridionale.
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In un discorso al parlamento e alla nazione, Pashinyan ha affermato che l'Armenia deciderà il proprio futuro con un referendum solo dopo aver presentato formalmente la richiesta di adesione all'UE, con una tempistica che ha definito "nel prossimo futuro".
Con una serie di mosse politiche ponderate, il premier armeno ha spiegato che il suo governo attenderà la risposta di Bruxelles alla domanda, poi discuterà la tabella di marcia per i negoziati di adesione e solo in seguito sottoporrà l'ingresso nell'UE a un referendum nazionale.
Attualmente membro dell'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO), guidata dalla Russia, l'Armenia ha ricevuto alcuni mesi fa un ultimatum dagli altri Paesi dell'alleanza: scegliere se mantenere la propria appartenenza oppure intraprendere un percorso autonomo verso l'UE attraverso un referendum nazionale.






