Il semaforo giallo non significa avere qualche secondo a disposizione per accelerare e superare rapidamente l’incrocio. Al contrario, il Codice della strada stabilisce che il conducente deve fermarsi quando può farlo in condizioni di sicurezza. Soltanto quando il veicolo è ormai così vicino alla linea d’arresto da non poter essere fermato senza rischi è possibile proseguire.
La distinzione è importante perché attraversare un incrocio senza fermarsi, pur avendone concretamente la possibilità, può esporre a una sanzione. A disciplinare il comportamento è l’articolo 41 del Codice della strada.
La regola pratica è quindi semplice: quando compare il giallo bisogna valutare se esiste lo spazio necessario per arrestare normalmente il veicolo. Se per fermarsi fosse invece necessaria una frenata improvvisa e potenzialmente pericolosa, si può completare la manovra liberando rapidamente l’intersezione.
Quanto deve durare il semaforo giallo
Un altro punto spesso discusso riguarda la durata della luce gialla. Il Codice della Strada non stabilisce un numero preciso di secondi valido indistintamente per tutti i semafori. Una nota del ministero dell’Interno del 2007 indicava durate comprese generalmente tra 3 e 5 secondi, con un orientamento di circa quattro secondi sulle strade urbane e cinque su quelle extraurbane.









