Si è chiusa al PalaWojtyla di Martina Franca l’avventura della lotta libera maschile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Per l’Italia, la giornata delle finali ha portato due quinti posti, con Gabriele Niccolini negli 86 kg e Abraham Conyedo Ruano nei 125 kg, entrambi impegnati nelle sfide per il bronzo.

Il percorso di Niccolini

Gabriele Niccolini, ventidue anni, che ieri aveva costruito un percorso di grande livello superando anche il campione d’Africa 2026, ha affrontato il trentunenne macedone Ahmad Magomedov, al quale si è però dovuto arrendere. Per il giovane azzurro è arrivato così il quinto posto.

Conyedo chiude quinto

Quinta posizione anche per Abraham Conyedo Ruano, impegnato nei 125 kg. L’azzurro, che ci aveva portato sul podio olimpico di Tokyo nella categoria dei 97 kg, ha affrontato il greco Azamat Khosonov, ma non è riuscito a imporsi, chiudendo anche lui subito ai piedi della zona medaglie.