HomeSportLautaro, c’è aria di festa. Caccia ai record con l’InterIl “Toro“ ha celebrato il ventinovesimo compleanno con la famiglia e i compagni. Al Cagliari ha segnato 12 gol, è a -1 dal podio dei bomber all-time in A del club.Lautaro Martinez, attaccante e capitano dell’Inter, è arrivato a Milano nel 2018Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI due giorni di riposo concessi da Cristian Chivu termineranno domani. Hanno permesso ai giocatori dell’Inter di ricaricarsi prima della settimana di preparazione di Inter-Cagliari e a Lautaro Martinez di festeggiare il ventinovesimo compleanno, scoccato sabato scorso. Complice la sfida al Monza, l’argentino ha rimandato di un paio di giorni le foto con torta, famiglia, amici e compagni di squadra. Nulla fa pensare che i rumors provenienti da Barcellona, dove i media spagnoli lo hanno indicato come l’alternativa a Julian Alvarez nei sogni di mercato blaugrana, possano averlo scalfito. Il presidente Beppe Marotta è stato chiaro, l’allenatore lo ha schierato per dargli subito minuti, pur sapendo che non è al top della condizione.

L’argentino non ha segnato, ha rimediato un’ammonizione, ma ora all’orizzonte c’è la trasferta a Cagliari di domenica sera alle 20.45. Il capitano nerazzurro troverà la sua “vittima“ preferita, a cui in carriera ha segnato 12 volte in altrettante sfide. Una squadra che gli porta bene e contro la quale potrebbe centrare il podio dei marcatori all-time del club in Serie A. Dei 175 centri di Lautaro Martinez con l’Inter, 132 sono arrivati in campionato. Un altro ancora e verrà appaiato Istvan Nyers, cannoniere degli anni ’50 che vinse due Scudetti sotto la presidenza Masseroni (l’allenatore era Alfredo Foni). A 138, non molto distante, c’è anche il secondo posto di Benito Lorenzi, che di Nyers è stato compagno di squadra. Anche nella sua prima stagione, quella dello “svezzamento“, il “Toro“ è arrivato a sei centri in A e nove complessivi, successivamente non è mai andato sotto quota dodici.