Non è stata un’estate calda soltanto alle nostre latitudini. C’è grande agitazione anche nei dintorni del Polo Nord. A causa del riscaldamento climatico. Ma non solo.Dopo anni di annunci, la Cina ha preso a utilizzare la Via della Seta dei ghiacci per portare i suoi container nella Ue, dimezzando i tempi di viaggio rispetto alla rotta di Suez. Al vertice Nato di Ankara di luglio Donald Trump ha rilanciato le pretese di controllo sulla Groenlandia in nome della sicurezza nazionale e ha accusato la Danimarca di investirvi troppo poco. Soprattutto, l’Islanda, che assieme a Norvegia e Liechtenstein fa parte della Spazio economico europeo e applica gran parte delle regole del mercato unico, si prepara a votare il 29 agosto sulla decisione di riaprire o no le negoziazioni per entrare nell’Unione.L'appuntamento al voto era già previsto dai patti di coalizione ma i recenti sviluppi geopolitici lo hanno accelerato. L’Islanda, unica tra gli Stati nordici, non ha un esercito e si è storicamente appoggiata a Usa e Nato per la propria difesa mentre ha fatto leva sulla sua partecipazione all’economia europea e a Schengen come sostituto di una piena appartenenza alla Ue, su cui è storicamente scettica per le normative sulla pesca, che rappresenta un terzo del suo Pil. Il risultato del voto è incerto, con una leggera maggioranza a favore delle negoziazioni, ma ha già messo sull’attenti la Norvegia che, in caso di voto positivo, si preparerebbe a fare altrettanto per non perdere la sfida ittica con la rivale.Questa frenesia nordica si aggiunge all’accelerazione da parte di Montenegro, Albania, Moldavia e Ucraina che premono alle nostre porte. E chiama direttamente in causa la capacità della Ue di assorbire nuovi membri, per quanto piccoli, con una struttura di voto antiquata che paralizza, anziché facilitare, la presa di decisioni comuni. Indebolendola sulla scena internazionale.Non sarebbe forse il caso di invocare ragioni di sicurezza sovranazionale europea per mettere in pausa le entrate future nel Club comune e dedicarsi finalmente all’aggiornamento delle norme che lo regolano?
L'allargamento della Ue alla prova dei ghiacci. E del voto
Non solo Moldavia, Albania, Montenegro, Ucraina. Ora anche l'Islanda potrebbe volere entrare nella Ue. Ma non sarebbe opportuno fare una pausa e aggiornare i tr






