Ce li ricordavamo uniti e complici, a fendere – mano nella mano – a la folla dei parenti delle vittime che li avevano attesi, a fine febbraio, all’entrata del tribunale per gridar loro in faccia tutto il dolore possibile. E li ritroviamo ora, lontani se non addirittura nemici, dopo che una furibonda lite domestica avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 agosto è finita con l’arresto di Jaques e il ricovero di Jessica in ospedale.
A quanto pare, in quella data, Jaques Moretti è stato arrestato per violenze sulla moglie e si troverebbe ancora in custodia cautelare, mentre Jessica Maric, finita in ospedale per le botte ricevute, potrebbe aver già fatto ritorno alla villa di Lens dove viveva, fino al fattaccio, con il marito e i due figli.
Certo i legali che assistono la coppia – sotto inchiesta per omicidio colposo plurimo, lesioni personali colpose e incendio colposo, per la strage avvenuta nel loro locale Le Constellation, a Crans Montana, la notte di capodanno che ha portato a morire tra le fiamme 41 giovanissimi costringendo altri 115 a un inimmaginabile calvario medico – si sono affrettati a comunicare che «si tratta di una vicenda privata».
Ma, inutile negarlo, davanti ad un risvolto tanto inatteso, la fantasia corre.












