Gli interrogatori e le incongruenze Il custode era stato convocato nei giorni scorsi insieme ad altri tre colleghi per essere sentito dai sostituti procuratori Maria Di Mulo e Massimo Trifirò. Un colloquio di rito, in qualità di testimone. Secondo quanto riporta Repubblica, però, a un certo punto l'audizione sarebbe stata sospesa. E all'uomo è stato comunicato, dopo lo stop al verbale, che la sua posizione era cambiata: da persona informata sui fatti a indagato. Il motivo? Proprio una serie di contraddizioni troppo lampanti rispetto a quanto avevano dichiarato gli altri dipendenti del Museo di Messina.
Furto opere Antonello da Messina, indagato custode del museo
Svolta nell'inchiesta sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo Accascina: indagato un custode per false dichiarazioni. L'ipotesi della talpa.










