Svolta nel caso del furto al Museo di Messina: c’è un indagato. Si apre l’ipotesi di una talpa all’interno della struttura. Le indagini si sono mosse verso uno dei custodi che la sera di Ferragosto era in servizio proprio mentre i ladri portavano via le preziose opere di Antonello da Messina. Insieme ai colleghi, il custode è stato ascoltato in qualità di testimone. Durante l’audizione le contraddizioni hanno portato alla sospensione del verbale. Non più persona informata sui fatti, il custode è diventato indagato per false dichiarazioni.

Furto al museo: c'è un indagato

Cosa ha detto ai magistrati?

Cosa sappiamo sul furto

Furto al museo: c’è un indagato