Pavia. Il talento di Sara Curtis ai recenti Europei di Parigi, dove ha conquistato sei medaglie diventando l'atleta italiana più medagliata di sempre in una singola edizione e che nei 50 dorso ha migliorato due volte il record del mondo, ha acceso le luci su Pavia e sul Campus Aquae. Dal 2018 al 2026 Pavia ha accolto i più grandi protagonisti del nuoto italiano: Federica Pellegrini, Niccolò Martinenghi, Thomas Ceccon, Simona Quadarella, Sara Curtis, oltre ai velocisti Alessandro Miressi e Marco Orsi. La storia del Campus Aquae Swim Cup racconta di una scommessa diventata un appuntamento internazionale. Il presidente Tiziano Pacchiarotti: «Abbiamo creduto in questo progetto e nei giovani. Un risultato che appartiene a tutta la famiglia Campus». La prima fu la “Divina” Federica Pellegrini e quando Sara Curtis nuotava verso la definitiva consacrazione internazionale, il Campus Aquae aveva deciso di puntare su di lei. La prima edizione va in scena otto anni fa. È l’inizio di un sogno: creare a Pavia una manifestazione in vasca lunga capace di mettere fianco a fianco il movimento giovanile e i grandi nomi del nuoto azzurro. Al debutto arrivano due protagonisti come Marco Orsi, otto ori europei e idolo di Sara Curtis, e Mirco Di Tora, primatista italiano dei 50 e 100 dorso. Nel 2019 il Campus Aquae Swim Cup compie il salto di qualità: a Pavia arriva Federica Pellegrini, campionessa olimpica, mondiale e simbolo del nuoto italiano. Con lei Nicolò Martinenghi, Marco Orsi, Luca Pizzini, tre bronzi europei. Dopo lo stop per la pandemia, il progetto riparte. Nel 2022 gli ospiti sono il pavese Alessandro Calvi, due olimpiadi nel palmarès, e Marco Orsi, mentre l’edizione del 2023 porta nuovamente a Pavia Nicolò Martinenghi, questa volta con Alessandro Miressi, un argento e due bronzi olimpici, e ancora Orsi. Il meeting cresce nei numeri e nella qualità: decine di società provenienti da diverse regioni italiane, migliaia di presenze gara e sempre più giovani che hanno la possibilità di condividere la stessa piscina con atleti della nazionale. Nel 2024 c’è una giovanissima Sara Curtis. Il suo talento è già evidente e il Campus decide di puntare su di lei come uno dei volti della nuova generazione del nuoto italiano. È forse questo uno degli aspetti di cui la manifestazione pavese può andare maggiormente fiera: non solo aver ospitato campioni affermati, ma aver saputo riconoscere e valorizzare anche chi stava per diventarlo. Nel 2025 c’è Simona Quadarella, due ori nel mezzofondo a Parigi. Una delle atlete italiane più titolate della sua generazione sceglie Pavia e il Campus Aquae Swim Cup, affiancata da azzurri come Matteo Restivo, Lorenzo Zazzeri, Christian Bacico e Marco Orsi. Il meeting pavese è diventato un appuntamento riconosciuto, inserito nel calendario European Aquatics e capace di richiamare oltre cinquanta società e migliaia di presenze gara. L’ultima edizione, quella del giugno scorso, porta al Campus due ori olimpici: Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi, che ha anche vinto due ori e un argento agli europei di Parigi. È la fotografia di ciò che il Campus Aquae Swim Cup è oggi: oltre 60 società, più di 3.500 presenze gara, giovani, campioni olimpici, atleti della nazionale e sport paralimpico riuniti nello stesso evento. Dietro questa storia c’è la visione della famiglia Pacchiarotti e del presidente Tiziano Pacchiarotti. «Quando siamo partiti abbiamo fatto una scommessa – spiega Pacchiarotti - creare un evento che permettesse di vivere il grande nuoto. Oggi, guardando i nomi passati dal Campus possiamo essere orgogliosi di averla vinta. Ringrazio la mia famiglia, che ha sempre creduto e investito in questo progetto, il ds Gianluca Maestri e tutto lo staff del Campus Aquae, compresi tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte». Gianluca Maestri sottolinea: «Abbiamo sempre cercato di portare a Pavia grandi campioni, ma soprattutto atleti che potessero costituire degli ideali per i nostri ragazzi. Pellegrini, Martinenghi, Ceccon, Quadarella, Curtis, Miressi, Orsi: poterli vedere da vicino, parlare con loro, assistere alle loro gare o essere premiati da loro non ha prezzo. Su Sara abbiamo creduto quando era ancora un talento emergente. Vederla oggi tra le grandi protagoniste del nuoto internazionale è una soddisfazione enorme. Otto anni dopo la prima edizione, l’elenco impressiona. E dopo aver visto cosa hanno conquistato nel mondo tanti dei campioni passati qua, la battuta è inevitabile: il Campus Aquae porta fortuna».
Al Campus Aquae le brillano le stelle del nuoto azzurro: «Un sogno per noi»
Alla competizione pavese Swim Cup , nata nel 2018, sono passati tanti campioni azzurri






