HomeBolognaSportBologna, ci vuole davvero Fede. Il gioco latita, la fragile Lazio passa. Berna fermato da Mandas e dal paloFrattesi rovina il debutto in serie A di Tedesco: manovra rossoblù macchinosa, ma la sconfitta ai punti è severa. Espulso Tarozzi per proteste. Nella ripresa entrano il 10 e Rowe: pari sfiorato più volte. Lunedì si va a Bergamo.Frattesi rovina il debutto in serie A di Tedesco: manovra rossoblù macchinosa, ma la sconfitta ai punti è severa. Espulso Tarozzi per proteste. Nella ripresa entrano il 10 e Rowe: pari sfiorato più volte. Lunedì si va a Bergamo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPotrebbe andare peggio di perdere con la Lazietta di Gattuso? Sì, per esempio, potrebbe pure partire Rowe. Il problema è che non si tratta di una battuta: no, l’Atalanta fa davvero sul serio. Quaranta milioni di pensieri appoggiati sul tavolo di Casteldebole che, per ora, ha risposto no. Ecco, forse, a voler spremere qualcosa di positivo dal ko del Dall’Ara, c’è proprio questo: vendere l’inglese adesso è molto più difficile. Perché dopo una prestazione così pregna di interrogativi, privarsi anche di Johnny avrebbe quasi il sapore di un armistizio tecnico.

"Passino" le cessioni di Lucumi e Castro e l’addio di Freuler, ma perdere un altro big sarebbe come rinunciare a un campionato di ambizioni e votarsi a una stagione di transizione totale: non solo perché vai a rafforzare un’avversaria nella corsa già proibitiva all’Europa, ma anche perché la serata di ieri ha confermato quanto al nuovo Bologna di Domenico Tedesco serva terribilmente aggrapparsi al talento dei singoli in questa prima, delicatissima fase di assestamento, quando la ricerca di certezze può costare tanti punti (come già successo con Thiago e Italiano, va ricordato). E la Lazio, sì, quella sbeffeggiata dal Mantova in Coppa Italia, ha dimostrato che le certezze per Orsolini e compagni sono davvero poche a oggi.