Nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno introdotto nuove sanzioni contro «numerose entità, individui e imbarcazioni» accusati di «agevolare le attività destabilizzanti» del governo iraniano, il Pakistan annuncia colloqui positivi con Teheran. «Il presidente iraniano ha condiviso con franchezza la prospettiva del suo governo e abbiamo avuto uno scambio molto costruttivo sulle questioni in gioco», ha scritto su X il ministro dell'Interno pakistano Mohsin Naqvi, che ha accompagnato a Teheran il capo dell'esercito Asim Munir (uno dei principali mediatori tra i due paesi).
Le restrizioni prendono di mira aziende e persone che, secondo Washington, aiutano Teheran a procurarsi tecnologie proibite e proventi derivanti dalle esportazioni di petrolio attraverso la sua cosiddetta flotta ombra. «Il ricorso degli Stati Uniti alla coercizione e alla prepotenza non farà altro che complicare i processi attuativi», ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian invitando la Casa Bianca a «cambiare i toni».
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Onu: Guterres, Consiglio di sicurezza "praticamente paralizzato", cresce senso di impunità
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Onu) è "praticamente paralizzato" dalle divisioni tra le grandi potenze, con una conseguente drastica riduzione della capacità dell'organizzazione di incidere sulle principali crisi internazionali. Lo ha dichiarato il segretario generale Anto'nio Guterres in un'intervista al quotidiano britannico "Financial Times". Secondo Guterres, Stati Uniti e Russia, due dei cinque membri permanenti con diritto di veto, hanno bloccato l'azione del Consiglio perseguendo i rispettivi obiettivi nelle guerre in Ucraina, Gaza e Iran. "Ormai prevale un senso di impunità", ha affermato, riconoscendo che l'influenza dell'Onu è "drasticamente diminuita" in assenza di un Consiglio di Sicurezza capace di imporre conseguenze agli Stati che violano le regole internazionali. Guterres ha respinto tuttavia le accuse di aver abbandonato la mediazione diplomatica, sottolineando che "la mediazione oggi è estremamente difficile e i risultati sono limitati", ma che le Nazioni Unite non intendono rinunciare a questo ruolo








