Pakistan e Iran hanno compiuto "progressi significativi" nei colloqui sulla guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele e sulle vie percorribili per raggiungere la pace. Lo ha riferito il ministro dell'Interno pachistano Mohsin Naqvi, al termine della sua visita a Teheran. I negoziati si sono concentrati sulle misure per evitare un'ulteriore escalation, sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e sulle iniziative utili ad accelerare la fine del conflitto. Il capo dell'esercito pachistano, Asim Munir, ha inoltre discusso con la leadership iraniana delle prospettive di pace regionale e di una soluzione negoziata della crisi. La visita è avvenuta dopo un colloquio tra Munir e il presidente statunitense Donald Trump. Washington ha minacciato conseguenze economiche per i Paesi che forniscono sostegno all'Iran, mentre Teheran ha minacciato di interrompere tutte le esportazioni di petrolio dal Golfo.