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Roberta Polese

L'incidente, poi la fuga. La svolta grazie alla dashcam di un’altra auto. Indagato per tentato omicidio l'universitario alla guida: aveva frequentato la scuola in cui insegnava la donna

È la sera del 25 aprile, sono le 19 circa. In una strada nella periferia nord di Treviso ci sono tre auto incolonnate, tutte in marcia una dietro l’altra. La prima delle tre si sposta lievemente a sinistra, verso il centro della strada, per lasciare lo spazio a una donna che sta pedalando nella sua stessa direzione. L’ultima auto rallenta, perché il guidatore intuisce che a breve anche a lui toccherà la stessa manovra, e intanto attende che la seconda auto, davanti a lui, superi la bici.

Ma a quel punto c’è un colpo di scena, alla quale il terzo guidatore assiste impotente: la seconda auto, una Toyota Rav 5, si sposta sì verso il centro strada in prossimità della bici, ma poi sterza tutto a destra e centra in pieno la donna che pedala, facendola cadere rovinosamente a terra e sfiorandole la testa con la ruota posteriore. Il guidatore della Toyota poi fugge, mentre l’ultimo automobilista in coda si ferma a prestare soccorso alla donna.