TREVISO - Tarda a immettersi sulla tangenziale, litiga con un automobilista che la precede e, senza nemmeno scendere dall'auto, viene presa a schiaffi da quest'ultimo. È successo ieri mattina, poco dopo l'alba, a Treviso nelle vicinanze della rotonda di San Giuseppe: la vittima è una ventinovenne, studentessa universitaria residente in città, che in giornata si è presentata al pronto soccorso e ha presentato denuncia alla Questura. La prognosi, per i lividi riportati, è di sette giorni. La giovane, sotto choc, non è riuscita a prendere la targa né a fornire dettagli precisi sul veicolo.
LA RABBIA Diretta verso il Ca' Foncello, era ferma allo stop quando l'automobilista che la precedeva ha iniziato a suonare ripetutamente il clacson. La giovane a quel punto avrebbe alzato la mano come per dire al conducente di calmarsi e avere pazienza. Così facendo, però, ha scatenato la rabbia del cinquantenne. Un po' come nel film "Il giorno sbagliato" l'uomo ha iniziato a sbraitare. La studentessa ha comunque spinto sull'acceleratore, ignorandolo. Ma a quanto pare era troppo tardi per lasciar perdere: secondo quanto lei ha raccontato ai carabinieri, l'uomo avrebbe più volte cercato di andarle addosso con l'auto, cercando di costringerla ad accostare. Non riuscendoci, l'uomo ha premuto più a fondo l'acceleratore, bloccandogli la strada. Subito dopo, l'automobilista è sceso e ha raggiunto la portiera della giovane che sfortunatamente aveva il finestrino ancora abbassato. «Mi ha preso per i capelli, schiaffi al volto e mi ha anche sputato addosso» ha raccontato la vittima anche alla televisione. Poi la fuga, a tutta velocità in direzione Canizzano. IL RACCONTO «Ero ferma allo stop per via del traffico - ha raccontato sempre la studentessa - quando sono stata bersagliata dal clacson di una vettura ferma dietro di me. Ho fatto un cenno per invitare alla calma il conducente, ma questo ha iniziato a inveire violentemente e mi ha letteralmente inseguito tentando di speronare la mia auto. Poi mi ha tagliato bruscamente la strada, mandando in caos il traffico e bloccando anche tutte le altre macchine». Poi l'aggressione vera e propria: la vittima racconta che il cinquantenne è sceso dall'auto e, approfittando di un finestrino mezzo aperto, ha infilato le mani nell'auto della studentessa: «Mi ha afferrata per i capelli violentemente e preso a schiaffi in faccia. Poi mi ha pure sputato addosso». La ragazza si è poi recata al Ca' Foncello dove, è stata portata in pronto soccorso per le cure del caso. Per fare luce su quanto successo ora è al lavoro la polizia di Stato.






