Un sasso, forse lanciato da un cavalcavia, ha colpito il parabrezza della sua auto, mandandolo in frantumi e proiettando le schegge nell’abitacolo. Così una donna di 41 anni, di Opera, che guidava di notte sulla tangenziale, ha vissuto attimi di paura, nonostante sia rimasta fortunatamente illesa. È lei stessa a raccontare l’episodio, che è stato denunciato ai carabinieri perché possa essere oggetto di approfondimenti. "Un grande spavento - dice -, sono ancora provata. Mi sento sfortunata perché è accaduto proprio a me, ma forse dovrei vedere il lato positivo e pensare che, tutto sommato, sono qui a raccontarlo".
Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno Valentina Sconfitto stava percorrendo la tangenziale Est di Milano, per rincasare dopo una serata con amici. Erano le 3.20 e la donna, alla guida della sua Hyundai Bayon, sulla quale viaggiava da sola, si trovava sulla carreggiata Sud, tra San Donato e San Giuliano, diretta verso il raccordo con la Ovest. "Viaggiavo sulla corsia centrale, la strada era poco trafficata, vista l’ora tarda - racconta - All’improvviso ho sentito un botto e delle piccole schegge mi sono arrivate addosso, sul viso e sulle braccia. Per un secondo ho chiuso gli occhi, è stato un gesto istintivo. Subito dopo ho sentito l’aria entrare nell’abitacolo. In effetti, qualcosa aveva colpito il parabrezza, sul lato del guidatore, in alto a sinistra, e il vetro era andato in frantumi".






