HomeMilanoCronacaIl racconto shock di Valentina: “Colpita sul parabrezza da un sasso lanciato da un cavalcavia in tangenziale”Rimasta illesa, la donna, 41 anni, di Opera, ha denunciato ai carabinieri l'episodio avvenuto di notte fra San Donato e San GiulianoIl sasso che ha colpito l'auto sulla tangenziale Est, nel tratto fra San Donato e San Giuliano, in prossimità di un sovrappassoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSan Giuliano Milanese, 29 giugno 2026 – Attimi di paura, ma per fortuna nessuna conseguenza, per una donna di 41 anni che, nella notte fra giovedì 26 giugno e venerdì 27 giugno, era alla guida della sua auto, una Hunday Bayon, quando è stata colpita, sul parabrezza, da un sasso lanciato o caduto da un cavalcavia.

L'episodio sulla tangenziale Est

L'episodio è avvenuto sulla tangenziale Est, nel tratto fra San Donato e San Giuliano, in prossimità di un sovrappasso. La pietra, grande quanto una mano, potrebbe essere stata sbalzata anche da un mezzo pesante.

L'episodio è stato denunciato ai carabinieri di Opera, perché possa essere oggetto di approfondimenti. Il sasso, rimasto incastrato nel vetro, è stato recuperato e, avvolto nel cellophane, fornito ai militari come elemento d'indagine, per consentire il rilevamento di eventuali impronte. L'episodio è avvenuto alle 3.20. La donna, che stava rincasando da una serata con amici, percorreva la tangenziale in direzione Sud, per imboccare il raccordo con la Ovest. “Poco prima dell'uscita “San Giuliano”, ho sentito un botto e delle piccole schegge mi sono arrivate addosso, sul viso e sulle braccia – racconta Valentina Sconfitto, residente a Opera -. Per un secondo ho chiuso gli occhi. Subito dopo ho sentito dell'aria entrare nell'abitacolo. In effetti, qualcosa aveva colpito il parabrezza, sul lato del guidatore, in alto a sinistra, e il vetro era andato in frantumi”. Nonostante il comprensibile spavento, la 41enne è riuscita a mantenere il controllo dell'auto. “Ho diminuito la velocità e deciso di proseguire fino a casa, tanto più che nel giro di pochi minuti sarei arrivata”. Una volta a destinazione, “ho notato con stupore che l'oggetto che aveva provocato il danno era rimasto incastrato nel vetro: si trattava di un sasso. Viste le dimensioni e il peso, non è plausibile che quel masso si sia staccato accidentalmente dal sedime stradale. Credo piuttosto che sia stato lanciato da qualcuno”.