HomeViareggioCronacaSi avvicina l’autunno caldo. I sindacati chiedono tuteleSicurezza, salario e formazione professionale sono le principali emergenze. Cgil, Cisl e Uil si appellano alla Regione sul fronte dello sviluppo del porto. .Il responsabile della Fiom Cgil della Versilia ricorda quali sono i problemi più urgenti del mondo della nautica e della cantieristicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAppalti, subappalti, sicurezza sul lavoro. Questi e altri sono i temi caldi sul fronte della nautica alla ripresa delle trattative sindacali, che solitamente slittano ad autunno. Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, tramite i loro segretari, parlano di una realtà unica in Italia che si è sviluppata in Darsena, ma che non per questo manca di problemi. Da quelli atavici come il costante e pericoloso ricorso ai subappalti a quelli più nuovi legati alla formazione del personale e allo sviluppo delle nuove tecnologie. Dietro il mondo dorato della Darsena, insomma, si celano ancora tante problematiche che dovranno essere affrontate.

Nicola Riva, per la Fiom Cgil, afferma che "vista l’importanza del distretto viareggino, lanciamo un appello al presidente e alla Regione Toscana perché aprano un tavolo di confronto permanente dedicato allo sviluppo del porto di Viareggio e all’intero comparto nautico, che rischia progressivamente di perdere competenze artigianali e tecniche se queste non vengono radicate e valorizzate sul territorio. I temi sono: sicurezza sul lavoro e servizi, salario e garanzie contrattuali, formazione specialistica, vigilanza sulla filiera del prodotto. La Regione Toscana – conclude Riva - deve farsi attore principale, al fianco delle organizzazioni sindacali e datoriali, per governare uno dei settori trainanti del nostro Made in Italy. Non ci si può limitare a celebrare i successi commerciali, ma occorre costruire una cornice di regole, certezze e tutele".