HomeGrossetoCronacaStrade maledette, troppi incidenti. Polemiche su via Rosellana. Criticità anche sulle CollacchieI cittadini chiedono interventi strutturali per evitare i gravi problemi appena fuori dal capoluogo. Megale: "I dissuasori? A lavori terminati la situazione dovrebbe migliorare e non peggiorare".L’incidente accaduto poco dopo la mezzanotte di ieri su via Rosellana, alla periferia di GrossetoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETOLa sicurezza stradale non fa rima con la viabilità in provincia di Grosseto. Dopo l’ennesima notte costellata di incidenti (fortunatamente non gravi) si è riacceso il dibattito sui punti critici in ogni angolo della Maremma. A Roselle, in via Rosellana, intorno a mezzanotte tra domenica e ieri, il conducente di un’auto che procedeva verso Grosseto ha perso il controllo, centrando in pieno una vettura in sosta sul lato opposto. L’intervento tempestivo di vigili del fuoco, 118 e Polizia ha permesso di gestire l’emergenza, ma l’episodio ha riportato immediatamente a galla la rabbia dei residenti.
Via Rosellana, infatti, ha un passato tragico, fatto di numerosi incidenti anche mortali, e le segnalazioni dei cittadini — che da tempo chiedono interventi strutturali per aumentare la sicurezza — sembrano finora essersi infrante contro un muro di silenzio. Sulla questione è intervenuto l’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi, che ha offerto una lettura diversa della problematica. Secondo Ginanneschi, la questione di via Rosellana va inquadrata correttamente: non si tratterebbe di cantieri di competenza comunale, ma di vincoli legati ai sottoservizi. Ginanneschi ha inoltre ridimensionato l’efficacia degli interventi puramente tecnici: "I dissuasori sono utili, ma non rappresentano deterrenti decisivi. Laddove siamo riusciti a intervenire, abbiamo ottenuto un certo calmieramento, ma la vera svolta non può che passare da una maggiore educazione alla guida. Senza un cambiamento nella condotta degli automobilisti, ogni infrastruttura rischia di essere insufficiente".









