Il settore bancario vive una trasformazione strutturale che va oltre la robusta performance borsistica degli ultimi cinque anni.
L’ondata di promozioni dei meriti di credito, arrivata dalle agenzie di rating l’anno scorso, segnala infatti che le banche si stanno finanziando a costi inferiori lungo tutta la catena del capitale.
Capitale robusto, capacità di finanziamento a breve, redditività: ci sono tutte le condizioni per un’accelerazione del consolidamento bancario.
Che cosa comporterebbe il consolidamento Al di là della mera dimensione, il consolidamento sbloccherebbe investimenti significativi in tecnologia, compresi quelli nell’intelligenza artificiale per il rischio di credito, l’individuazione delle frodi e i servizi personalizzati, ambiti in cui istituti nazionali frammentati spesso restano indietro a causa di risorse limitate.
Rafforzerebbe inoltre il ruolo del settore nel finanziamento delle priorità strategiche dell’Europa, dal Green Deal alle infrastrutture digitali, migliorando al contempo l’efficienza complessiva e riducendo il costo del capitale per l’economia reale.







