Secondo le stime del Codacons aumenti fino al 4% per il materiale di cancelleria. I negozianti ’resistono’ nonostante la concorrenza di web e grande distribuzione. "Vendite mirate e offriamo anche prodotti particolari, ad esempio per mancini".Si inizia a pensare al ritorno tra i banchi e, anche quest’anno, il caro prezzi si fa sentire anche sul corredo scolastico: tra zaini, astucci, diari e cancelleria, le famiglie devono fare i conti con una spesa sempre più pesante. Secondo Codacons, in base alle prime stime, si registrano quest’anno incrementi compresi tra il +2% e il +4% rispetto allo scorso anno per il materiale di cancelleria.

E così, tra liste della scuola alla mano e prezzi da confrontare, anche nelle cartolerie modenesi si torna a parlare di rincari e risparmio. "I costi per noi sono aumentati – spiega Cristina Bergamini, titolare della cartoleria Crilù – ma ho scelto di non toccare i prezzi dei prodotti di base, come penne, pennarelli ed evidenziatori. Vanno molto i prodotti legati alle mode del momento e le penne cancellabili, che uniscono prezzo accessibile e buona qualità".

Una scelta che riflette anche le diverse esigenze delle famiglie: "C’è chi cerca il prezzo più basso e chi continua a preferire la qualità. La grande distribuzione offre spesso prezzi inferiori, ma non sempre gli stessi prodotti". E a incidere sulle vendite, oggi, è anche il calo demografico: "Per il momento riesco a lavorare grazie ai clienti affezionati, ma si nota: le classi sono meno numerose e si vende di meno".