HomeFerraraCronacaCinzia, sette anni dopo: "È la nostra anima bella. Per noi sarà sempre viva"La cugina Maria Cristina Fusi ricorda la giovane donna uccisa nell’agosto 2019. Per l’omicidio, il compagno è stato condannato all’ergastolo in via definitiva. "La nostra famiglia è stata distrutta. Rabbia e dolore per la scia di femminicidi".I carabinieri sul luogo del delitto. Nel tondo, Cinzia Fusi, 34 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Per me Cinzia è viva. Rimarrà sempre la nostra anima bella". Sono passati sette anni da quel sabato di agosto in cui la vita della 34enne Cinzia Fusi fu spezzata poco prima di partire per una gita al mare. Il compagno Saverio Cervellati la uccise nel garage del negozio di via Primicello dove entrambi lavoravano e di cui l’uomo era titolare. Cervellati è stato condannato in via definitiva all’ergastolo. La tragedia di Cinzia aveva scosso due comunità: quella di Copparo, dove la giovane donna lavorava ed era molto conosciuta, e quella di Riva del Po, dove viveva insieme agli anziani genitori nella frazione di Cologna.

Ieri, a sette anni da quel maledetto sabato mattina, è stato un giorno di cordoglio, dedicato al ricordo di quel sorriso spento per sempre. Tra i familiari che in questi anni più si sono adoperati per tenere vivo il ricordo di Cinzia c’è la cugina, Maria Cristina Fusi. "Per me Cinzia è sempre viva – afferma –. Anche stamattina (ieri, anniversario dell’omicidio, ndr) sono andata a farle visita al cimitero. Le parlo, come se fosse ancora qui con noi". In questi anni Maria Cristina è rimasta vicina ai genitori di Cinzia, entrambi anziani e con problemi di salute. "Non è semplice – spiega –. La nostra famiglia è stata distrutta dal dolore. Ora la mamma di Cinzia è in una struttura per anziani. Con il papà parlo sempre di mia cugina e mi commuovo ogni volta. Rimane il mio primo pensiero alla mattina quando mi sveglio e alla sera quando rientro a casa. Non manco mai di chiederle di aiutarmi, da lassù".