HomeMilanoCronacaLiliana, uccisa dal marito che l’accudiva. Il dolore del quartiere: brava gente: "È stato un gesto di disperazione"Guerino Dicanio, 84 anni, aveva accoltellato Fusolo, 82, martedì 4 agosto. È spirata lunedì al San Carlo. Una conoscente: "Niente giustifica l’atto ma è una famiglia per bene. Lui era premuroso con la moglie".Lilina Fusolo, 82 anni, è morta all’ospedale San Carlo lunedì, dopo 6 giorni di agoniaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLiliana Fusolo, 82 anni, è morta lunedì sera all’ospedale San Carlo di Milano, dove era stata ricoverata in condizioni disperate dopo essere stata accoltellata dal marito, Guerino Luigi Dicanio, di 84, nell’appartamento Aler in cui vivevano in via Gobetti, a Cesano Boscone. A dare la notizia della morte di sua madre è stato uno dei due figli della coppia, Franco, attraverso una pagina social locale. E la notizia ha lasciato nello sgomento il quartiere e le tante persone che conoscevano la famiglia.
Non è ancora possibile stabilire quando saranno celebrati i funerali di Liliana. La salma resta a disposizione della magistratura per gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. La tragedia risale al pomeriggio di martedì scorso. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Cesano Boscone e del Nucleo operativo della Compagnia di Corsico, il marito avrebbe afferrato un coltello e avrebbe colpito ripetutamente la moglie, malata da tempo. Poi avrebbe telefonato al figlio: "Ho ammazzato la mamma". Quando i soccorritori sono arrivati nell’appartamento, Liliana era ancora viva e cosciente, seppure gravemente ferita. La donna era stata affidata ai sanitari di Areu e trasportata d’urgenza al San Carlo, dove è stata ricoverata in condizioni gravissime. Nonostante le cure, le ferite si sono rivelate fatali.






