Loppia e Filecchio: dopo la pulizia si pensa a una cena per raccogliere fondiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRovi, vegetazione troppo cresciuta e incuria generale stanno lentamente riconquistando uno dei percorsi più suggestivi e cari alla comunità di Filecchio, la via di Solco, che rientra anche nel tracciato della Via Matildica del Volto Santo. Per questo, domenica 23 agosto, un piccolo gruppo di abitanti ha deciso di prendersi cura del Solco, l’antico sentiero in ciottolato che collega Filecchio a Loppia. Il percorso, ad oggi, non è più transitabile nella sua interezza. Nel marzo 2025 una frana ha infatti interessato la parte finale del sentiero, poco prima dell’antico ponte in pietra rendendo necessaria un’ordinanza di chiusura al transito e la deviazione della Via Matildica su altro sentiero.

Ed è proprio tenendo conto di questa situazione che i volontari hanno raggiunto questo luogo da Cima Solco e da Fondo Solco, intervenendo sulle porzioni del percorso che restano accessibili. Armati di decespugliatori, attrezzi da lavoro e buona volontà, hanno ripulito rovi, alberi caduti e vegetazione cresciuta eccessivamente, restituendo decoro e percorribilità ai tratti fruibili. L’obiettivo non era soltanto quello di riaprire la passeggiata, ma soprattutto evitare che l’incuria compromettesse le strutture storiche che caratterizzano il sentiero. Il Solco, infatti, non è una semplice strada nel bosco. Il suo lungo acciottolato, gli antichi pozzi lavatoi e il caratteristico ponte in pietra rappresentano una piccola testimonianza della storia del territorio e costituiscono un patrimonio al quale i filecchiesi sono particolarmente legati.