Un’iniziativa che unisce il mondo dell’arte a quello della cura, con una formula ormai consolidata. Torna anche quest’anno a Bergamo, in Città Alta, la solidarietà culturale dell’associazione Nepios che da anni si occupa di fornire assistenza ai bambini malati. Venerdì alle 18,30 il Luogo Pio Colleoni ospita l’inaugurazione della 18esima edizione della mostra “Gli artisti bergamaschi per Nepios“, appuntamento che riunisce cinquanta artisti in un progetto espositivo a sostegno delle attività dell’Asst Papa Giovanni XXIII.
L’esposizione, aperta fino al 27 settembre, rappresenta un punto fermo dell’estate culturale bergamasca. Le opere donate dagli artisti vengono messe in vendita e il ricavato sostiene i progetti rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie seguite dai servizi ospedalieri. Un sostegno che negli anni ha permesso di ampliare interventi, rafforzare équipe multidisciplinari, attivare nuovi percorsi di accompagnamento e introdurre strumenti diagnostici e terapeutici oggi fondamentali per la presa in carico dei piccoli pazienti.
La mostra rappresenta anche un momento di visibilità per il lavoro svolto da Nepios lungo tutto l’anno, centrale per la rete sociosanitaria cittadina. I progetti sostenuti spaziano dal supportare la genitorialità in situazioni complesse alla prevenzione del disagio giovanile fino agli interventi precoci nei primi anni di vita e alle attività cliniche specialistiche in ambito pediatrico. Un insieme di azioni che, grazie alla collaborazione con l’Asst Papa Giovanni XXIII, ha generato risultati concreti contribuendo a rafforzare la qualità dell’assistenza e la capacità di intercettare precocemente le fragilità. In questo quadro la mostra si conferma una delle iniziative più importanti di Nepios. Ogni opera acquistata diventa un contributo diretto ai progetti in corso e alle nuove linee di intervento previste per il biennio 2026-2027.








