HomeModenaCronacaIl Poesia Festival inizia a fumetti. L’omaggio ad Andrea PazienzaQuesta sera in piazza Sant’Agostino, l’attore Andrea Santonastaso ridà vita al celebre disegnatoreQuesta sera in piazza Sant’Agostino, l’attore Andrea Santonastaso ridà vita al celebre disegnatoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRaccontare la storia di Andrea Pazienza, fumettista fantasioso, irriverente e provocatorio, che in questo 2026 avrebbe compiuto 70 anni, significa raccontare un’epoca e anche una città, Bologna, con le contestazioni studentesche degli anni ‘70, l’università, il Dams, i fermenti politici e creativi. Ed è quanto avverrà stasera alle 21 sul palco di piazza Sant’Agostino a Modena (con ingresso gratuito), per l’evento inaugurale della 22ª edizione del "Poesia Festival": in "Mi chiamo Andrea e faccio fumetti" Andrea Santonastaso farà rivivere l’indimenticato disegnatore, su un testo di Christian Poli con la regia di Nicola Bonazzi. "Sarà una biografia, ma non sarà una biografia – viene annunciato –. Sarà un monologo disegnato".
Andrea Pazienza detto ‘Paz’ nacque nel 1956 a San Benedetto del Tronto e crebbe fra Pescara e Bologna, dove si formò al Dams. Con il suo tratto e la sua libertà espressiva, ha saputo raccontare e riflettere le tensioni, le contraddizioni e l’immaginario della sua generazione irrequieta. Lo hanno definito il Mozart del fumetto: fra i personaggi della sua ‘letteratura disegnata’ spiccano Pentothal, Zanardi e Pompeo, caratterizzati da uno stile grafico potente e da una narrazione spesso irriverente. Paz collaborò con varie pubblicazioni, fra cui "Frigidaire" e "Il Male". È morto prematuramente nel 1988, a soli 32 anni, ma le sue creazioni hanno continuato e continuano a ispirare anche le generazioni successive.







