HomePesaroCronacaAddio all’ex Audax dal sinistro magico. Piobbico piange Vincenzo AneddaIndossò la gloriosa maglia dei biancocelesti. Il suo dribbling ubriacante. incantò ai piedi del Nerone.Indossò la gloriosa maglia dei biancocelesti. Il suo dribbling ubriacante. incantò ai piedi del Nerone.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLutto a Piobbico per la scomparsa di Vincenzo Anedda, 73 anni compiuti lo scorso 19 luglio. Anedda era molto conosciuto e stimato anche per il suo impegno nell’ambito dello sport, il calcio in particolare. Tutto è successo domenica dopo pranzo, quando Vicenzo è stato oggetto di un malore che è risultato fatale, nulla è valso l’arrivo dei sanitari del 118. Una morte improvvisa che ha lasciato nel dolore la famiglia e i tanti amici.
Era arrivato dalla Sardegna a Piobbico ad inizio degli anni ’70. "Nel mio paese c’è un attaccante fortissimo". Disse uno dei tanti ragazzi che dalla Sardegna soggiornavano a Piobbico (all’Anap, scuola di arte e mestieri) al dirigente dell’Audax Calcio Bernardino Galvani, questi si mosse subito e Anedda venne a Piobbico per indossare la maglia biancoceleste. In breve tempo divenne il beniamino dei tifosi: un dribbling ubriacante, un sinistro portentosi e nonostante che non fosse molto alto era cinico sotto porta, in modo particolare i suoi colpi di testa sono ancora nella mente di chi lo ha visto giocare.






