HomePesaroCronacaPaganini e Orellana salutano. In sei rimasti del nucleo storicoAltri due artefici della migliore stagione della storia biancorossa che se ne vanno. Con le cessioni del classe 93 Luca...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAltri due artefici della migliore stagione della storia biancorossa che se ne vanno. Con le cessioni del classe 93 Luca Paganini al Treviso, neopromosso, e del classe 2001 Marcelo Orellana all’ambiziosissimo Ravenna, la Vis perde altri due protagonisti della stagione 24/25, conclusa con il sesto posto in campionato e i quarti di finale ai playoff. Orellana, arrivato a Pesaro dopo aver brillato in serie D con la maglia della Varesina collezionò in quell’annata ben trentotto presenze, siglando tre gol e quattro assist. Usato spesso da Stellone come jolly offensivo da inserire a gara in corso lasciò già intravedere alla Vis tutto il suo potenziale, grazie a gol e giocate dall’alto tasso tecnico. Nella scorsa estate la Ternana, dopo aver visto sfumare l’approdo in B soltanto ai rigori della finale playoff, si fiondò su di lui e lo prelevò dalla Vis in prestito.

Nonostante la travagliata stagione delle Fere, conclusa con il fallimento societario, Orellana in quest’ultima annata ha dato continuità al suo processo di crescita collezionando trentanove presenze, due gol e undici assist. Il Ravenna dell’esperto mister Andrea Mandorlini è ora pronto ad acquistarlo a titolo definitivo dalla Vis e a puntare su di lui per tentare la promozione in B. Cambierà invece girone Luca Paganini, arrivato a Pesaro il 4 luglio 2024, grazie anche all’ottimo rapporto che lo legava con mister Stellone. I due, dopo aver fatto le fortune del Frosinone, ottenendo una doppia promozione dalla C alla A tra il 2012 e il 2014, si ritrovarono a Pesaro alla ricerca di continuità. Stellone due stagioni fa trovò in Paganini uno stacanovista affidabile e carismatico, capace di collezionare cinque gol e tre assist in quaranta presenze. Le norme di Salary Cap che impongono una diminuzione dei costi, che da questa stagione non dovranno superare il 50% del ricavato, e un’ultima stagione martoriata dagli infortuni hanno però ora costretto alla Vis a privarsi di uno dei suoi giocatori con più esperienza nelle categorie superiori. Ne ha colto l’occasione il Treviso, che pochi giorni fa ha già ufficializzato un altro pilastro di quella Vis targata Stellone, il difensore classe 98 Davide Bove.