HomePistoiaCronacaÈ ancora Serravalle Jazz. La magia di Omar Sosa e Nico GoriStasera l’artista cubano presenta ’Sendas’, domani l’ultimo appuntamento con ’Music around the clarinet’Omar Sosa presenta il progetto ’Sendas’, che porta in scena il potere curativo dell’arte, oltre la fragilità di ogni momento presenteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAncora due giorni con asticella alta per il Serravalle Jazz che propone un cartellone ricchissimo oggi e domani. La Rocca di Castruccio (ore 21) sarà dominata dalla presenza e dal suono profuso da Omar Sosa, con il suo progetto discografico "Sendas". Pianista eccezionale, poliglotta musicale capace di unire i continenti, Sosa è allegoria dello scambio artistico universale. Di origini cubane, dopo aver studiato le percussioni si avvicina al pianoforte. "Sendas" è una testimonianza del potere curativo dell’arte: un ponte invisibile che offre uno scorcio di eternità, un eco del nostro essere che risuona oltre la fragilità di qualsiasi momento presente.
Ad aprire la serata Giulia Impache, cantante e compositrice italiana, la cui ricerca sonora indaga la voce in relazione al corpo, a livello tecnico ed emotivo. Sperimentando con le sonorità, Impache elabora nuovi linguaggi basati su fonemi liberi da ogni legame concettuale prestabilito. Con lei anche Andrea Marazzi (basso, synth) e Jacopo Acquafresca (chitarra, synth). Ma prima ancora, alle 18.15 nell’ex oratorio della Vergine Assunta il libro di Sergio Pasquandrea e Carlo Morena "Brad Mehlday: ritratto di un pianista eclettico" (Edt, 2025) a cura di Alessandra Cafiero e alla presenza dei due autori e alle 19.30 presso la Torre del Barbarossa ospite il sassofonista Javier Girotto.











