| 25 Agosto 2026 04:01 |
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(Adnkronos) –
“L’inverno sta arrivando”. A Kiev non è una profezia da “Game of Thrones”, ma una scadenza che torna a pesare sui piani degli alleati dell’Ucraina. Nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza dall’Urss, Volodymyr Zelensky ha accolto nella capitale una parte dei leader della Coalizione dei Volenterosi: in prima fila il premier britannico Andy Burnham, al suo primo viaggio all’estero da capo del governo, e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, insieme alla presidente della Moldavia Maia Sandu, al premier lussemburghese Luc Frieden e al presidente estone Alar Karis. Francia e Germania, con Emmanuel Macron e Friedrich Merz, hanno partecipato invece da remoto.
E da remoto, collegata da Palazzo Chigi, c’era anche Giorgia Meloni. Una presenza a distanza che non ha impedito alla premier di mettere sul tavolo quello che per l’Italia è uno dei dossier più concreti in vista dei mesi freddi: l’assistenza energetica a Kiev. Nel corso della riunione dei leader, Meloni ha infatti “confermato l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale”, annunciando che questo impegno “proseguirà con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica”.













