Vigilia della celebrazione dei 35 anni dall'indipendenza, un terzo dei quali vissuti sotto attacco della Russia. Il presidente parla di un piano di pace stilato con Usa e Ue. Indica "un corridoio di opportunità per porre fine alla guerra fino all'estate 2027". Rilancia la proposta di cessate il fuoco, almeno su energia e agricoltura. Rinnova le richieste finanziarie e militari agli alleati. Respinge il nuovo affondo dell'ex ministro della Difesa, stavolta sulla corruzione: “Io non faccio cose del genere”
Scrive Bohdan Nahaylo sul Kyiv Post, alla vigilia del 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, che “la moderna statualità ucraina non è un retaggio sovietico né un incidente post-Guerra Fredda, bensì il compimento di una lunga traiettoria costituzionale e politica”. Spiega che la Dichiarazione d'indipendenza del 1918 e quella del 1991 – a loro volta ispirati alla statualità medievale della Rus' di Kiev e alla Costituzione










