HomeMilanoPoliticaCarmelo Burgio, il revisionista: “Io non mi definisco antifascista. La Resistenza? Una storia falsata”L’ex generale candidato sindaco di Vannacci tra storia e attualità: “Non sosterrei mai il ritorno di un regime liberticida come quello di Mussolini. Ma questo rischio non c’è. Corrette la parole di Meloni al New York Times”Carmelo Burgio, generale dei Carabinieri in pensione, candidato sindaco di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci alle elezioni comunali del 2027Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn un suo articolo sul sito web “In Lucca Veritas” lo definisce il “sempiterno tormentone del fascismo” e subito difende quanto detto da Giorgia Meloni giovedì scorso al New York Times (“il fascismo è stata un’epoca particolarmente complessa. Chiaramente, se guardiamo a questa storia oggi, è una cosa. Se l’avessimo vista stando nel mezzo di quegli eventi, probabilmente l’avremmo percepita diversamente, no?”, le parole della premier).

L’ex generale Carmelo Burgio, candidato sindaco di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, veste i panni dello storico – lo studio della storia è una sua grande passione – ed esprime tesi “revisioniste", per ricalcare la definizione che lo storico del fascismo Renzo De Felice metteva in contrapposizione con “la vulgata resistenziale”.