Milano, 9 agosto 2026 – Le missioni in Bosnia, in Libano e soprattutto in Iraq dove è stato è stato Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit, subito dopo l'attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003. Ma anche il servizio di scorta per il presidente della Repubblica Francesco Cossiga e soprattutto i quattro anni, dal 2004 al 2008, passati a Caserta come Comandante Provinciale dei Carabinieri e Capo del I e poi del III Reparto alla Direzione Investigativa Antimafia nella dura lotta al clan camorrista dei Casalesi.

Il curriculum di Carmelo Burgio – generale classe 1957 nominato ieri come candidato alle prossime elezioni comunali di Milano con Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, è di tutto rispetto. Comunali a Milano, Vannacci annuncia: “Il generale Carmelo Burgio sarà il candidato di Futuro Nazionale”

Il commento di Vannacci

"Un generale dei carabinieri, un paracadutista e un uomo delle istituzioni", che "ha una grande esperienza nel campo della sicurezza, a Caserta ha lottato contro il clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate”, ha detto di lui Vannacci ieri sul palco della “Versiliana”.

Per poi aggiungere: "Con lui Milano tornerà a essere la città della Madonnina e non dei maranza. Date fiducia a Burgio e vedrete Milano rivoltata come un calzino".