Prato, 25 agosto 2026 – Classica domenica di fine agosto, ultimo sprazzo d’estate, riapertura delle scuole che si riavvicina, ultima chance di una vacanza relax. Per questa storia tocca spostarsi dal Tirreno all’Adriatico. Il lieto fine c’è tutto, anzi. C’è pure la speranza di un “risveglio di coscienze di questi giovani che al giorno d’oggi sembrano interessarsi a poco o niente”. Ma prima del lieto fine, il grande choc: una rianimazione cardiopolmonare a un piccoletto di 4 anni a bordo piscina.
Residence Mare Pineta, camping per famiglie da ogni dove lungo il lido degli Estensi, nel Ferrarese. Una famiglia extra large pratese soggiorna da qualche giorno a quelle latitudini, in mezzo a verde, divertimento, relax, mare...e piscina. La famiglia di Francesco Ricciarelli, testimone indiretto della storia, sta trascorrendo il pomeriggio di domenica in piscina. La figlia di 14 anni, Carolina Maria, è in acqua con la cugina di due anni più grande, Caterina Tempesti. Accanto a loro, c’è un bambino in posizione prona che sta galleggiando, riverso. “Magari starà facendo, giocando, una gara d’apnea” per testare i secondi immerso senza respirare, si dicono le due ragazze, pensando si trattasse del fratellino di Carolina Maria. Fino a quando non lo vedono spuntare, in piedi, a bordo piscina.






