Sebastiano Piaggi.
Eseguita l’autopsia sul corpo di Sebastiano Piaggi, morto a 21 anni a Porto Veil 21enne morto al largo di Porto Venere durante una gita in gommone con alcuni amici a Ferragosto. L’esame ha rilevato tre ferite alla testa compatibili con l’elica del natante.
Potrebbe essere stato ucciso dall'elica del gommone dal quale è caduto Sebastiano Piaggi, il 21enne morto al largo di Porto Venere durante una gita in gommone con alcuni amici a Ferragosto. Il ragazzo era stato sbalzato in acqua dal natante e non era più riemerso.
Il medico legale che oggi, lunedì 24 agosto, ha eseguito l'autopsia sul corpo del ragazzo ha trovato tre lesioni alla testa compatibili con ferite inferte da un'elica, accompagnate dalla frattura delle ossa craniche e da una significativa emorragia. Dall'esame è inoltre emerso che le lesioni sarebbero di tale gravità che, anche se il giovane non fosse rimasto in mare per così tanti giorni e fosse stato subito aiutato, avrebbero comunque portato alla morte.
L'accertamento è stato disposto dal magistrato spezzino che ha aperto un fascicolo per omicidio nautico al terzo giorno dall'incidente quando ancora il corpo di Sebastiano non era stato trovato. Nel registro degli indagati è stato iscritto il conducente del gommone, un ragazzo spezzino di 21 anni. Il cadavere del 21enne è stato ritrovato quattro giorni fa e recuperato tra gli scogli, non lontano dal luogo dell'incidente. Le operazioni di recupero sono state gestite dalla Capitaneria di porto della Spezia. I familiari e gli amici da giorni avevano allestito anche un ritrovo sulla banchina, per seguire passo passo le ricerche.










