Continua ad aggravarsi il bilancio dell’epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo. Gli ultimi dati, aggiornati a sabato, indicano 5.514 casi confermati e 2.642 decessi, con un tasso di mortalità del 47,9%. A più di 100 giorni dalla dichiarazione dell’epidemia, l’Organizzazione mondiale della sanità avverte che la risposta è entrata in un «momento cruciale».
Secondo il bollettino governativo diffuso oggi, dall’inizio dell’epidemia sono guarite complessivamente 1.200 persone. Il contagio si è esteso a 57 zone sanitarie nelle province di Ituri, Nord Kivu, Sud Kivu, Haut-Uele, Bas-Uele e Tshopo.
L’epidemia era stata dichiarata dalle autorità congolesi a maggio. Secondo l’Oms le prossime decisioni saranno determinanti per riuscire a contenere la diffusione del virus.
«Le scelte che faremo ora determineranno la velocità con cui riusciremo a tenere sotto controllo questa epidemia, a proteggere e a salvare vite umane», ha dichiarato Mohamed Janabi, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Africa.
L’Ituri resta l’epicentro dell’epidemia di Ebola







