Il punto non è che la nuova rete diretta da Angelo Mellone sarà sovranista o criptofascista. Sarà una rete di transumanze, formaggi di malga, case a un euro, ragazzi che tornano al paese, materiale che la Rai produce da vent’anni con Linea Verde e trasmissioni clone. Il punto è la sostituzione del progetto educativo: non è un cambio di palinsesto, ma di epistemologia pubblicaDal primo ottobre il 57 del digitale terrestre non sarà più Rai Scuola. Al suo posto ci sarà Italiana, diretta da Angelo Mellone: l’Italia dei borghi, delle comunità, dei territori, circa 720 ore l’anno, all’inizio quasi tutte repliche pescate dalle library del Day Time. Rai Scuola trasloca su RaiPlay come «progetto di e-learning», che è il modo elegante per dire che una rete pubblica dedicata alla didattica viene archiviata in una cartella; una petizione su change.org per salvarla ha già raccolChristian RaimoScrittore e traduttore. Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione (quotidiano)) e con la casa editrice romana Minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.