La novità più vistosa è la creazione di un nuovo canale. Sarà il 57 del digitale terrestre, inizio delle trasmissioni fissato al primo ottobre. Il nome? Italiana, definito il «canale del territorio». Il suo obiettivo sarebbe diventare «punto di riferimento sul racconto dell’Italia, capace di attivare emozioni identitarie e personali».
ALL’INDOMANI dell’azzeramento della commissione di Vigilanza Rai, innescata dalle opposizioni dopo due anni di blocco dei lavori, ad Ancona l’azienda ha presentato il palinsesto per la prossima stagione. Che di novità significative non ne ha fatte registrare molte, e le poche nel segno identitario. Italiana racconterà «storie come vetrine del Made in Italy, con una spiccata identità italiana» e infatti i programmi saranno raccolti in cluster dello stampo di «Ritorni, borghi, nuovi abitanti», «Sapori, storie, comunità» o «Racconto del Bel paese». Tessere di un mosaico che ambisce a comporre un «racconto emotivo e crossgenerazionale dell’Italia».
Per il resto si aggiungono alla programmazione uno show di Roberto Benigni su San Francesco il 4 ottobre, un prime time su Rai 2 per Roberto Inciocchi e sempre sul secondo canale da dicembre una trasmissione di punta la avrà Roberto Brumotti. Figlio di Striscia, è stato tra i primi ad inventare il format «anti-degrado» in bicicletta prima che proliferasse sui social tra influencer finiti puntualmente sui palchi delle kermesse della destra. È rimasta invece ancora vuota la casella per la conduzione di Chi l’ha visto? dopo l’addio di Federica Sciarelli.











