In attesa che l'azienda sciolga il nodo di Report e del futuro del suo conduttore Sigfrido Ranucci, scoppia la polemica sulla chiusura di Rai Scuola. Le opposizioni gridano allo scandalo per la soppressione di un presidio che da oltre vent'anni "svolge una funzione fondamentale nell'informazione", ma la dirigenza della tv pubblica non si scompone e rigetta l'accusa: non c'è alcuna cancellazione, semmai una "valorizzazione" con una una presenza più forte su RaiPlay.

Il Pd presenta anche un'interrogazione parlamentare per chiedere al governo di intervenire con urgenza per scongiurare il progetto che cancella "un patrimonio del servizio pubblico, grazie a una programmazione dedicata alla divulgazione scientifica, ambientale e culturale e a professionalità interne di grande valore". Anche il M5s punta l'indice contro il progetto che legge come tentativo del centrodestra di "occupare" il servizio pubblico.

"Una Rai monocolore, è questa la partita che si sta giocando" attacca la 5 Stelle Barbara Floridia, già presidente della commissione di Vigilanza, che sulla cancellazione di Rai Scuola riferisce che il piano è quello di fare spazio ad un canale dedicato al racconto dell'identità italiana, dei territori, delle tradizioni e delle eccellenze del nostro Paese. "Raccontare l'Italia non è certamente un problema.