immagine d'archivioTipressDi: YR Resta in carcere il 20enne cittadino italiano residente in Italia fermato nell’ambito dell’inchiesta sull’accoltellamento avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in via Pelli, nel centro di Lugano. Il Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC) ha infatti confermato la carcerazione preventiva dell’indagato per un periodo di tre mesi.https://rsi.cue.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Accoltellamento-a-Lugano-un-19enne-in-gravi-condizioni--4005414.htmlL’uomo avrebbe aggredito un 19enne cittadino afghano con un’arma da taglio per poi darsi alla fuga. La vittima è stata poi trasportata d’urgenza in ospedale. Le ferite riportate sono risultate particolarmente gravi e tali da metterne in pericolo la vita.Le indagini avviate nelle ore successive hanno consentito agli inquirenti di identificare e fermare il 20enne. Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di tentato omicidio, subordinatamente lesioni gravi, e infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni.L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri. Lugano. accoltellamento nella notteIl Quotidiano 22.08.2026, 19:00CorrelatiTi potrebbe interessare
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