Di: Radiogiornale, Umberto Gatti / AC Si svolge mercoledì a Lugano il processo a carico di un 38enne tunisino richiedente l’asilo che il 21 agosto 2025 all’interno del carcere della Stampa ha aggredito un altro detenuto ferendolo gravemente. “Non volevo ferirlo gravemente, ma solo fargli un taglio in faccia” ha dichiarato l’imputato descrivendo i momenti concitati dell’aggressione avvenuta nel cortile principale del carcere. L’aggressione è avvenuta con una lametta modificata. La vittima ha riportato un lungo taglio sul collo che ha richiesto un intervento chirurgico urgente. Le motivazioni dell’aggressioneL’uomo ha affermato di aver agito in anticipo per evitare aggressioni contro di lui: si sentiva minacciato a causa della sua nazionalità. Era l’unico tunisino del carcere, secondo quanto da lui dichiarato, ed era in contrasto con i gruppi di marocchini e algerini. L’inchiesta ha però fornito anche altre versioni fino a dire addirittura di essere vittima di stregoneria. La valutazione psichiatricaLa procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis ha parlato di persona in palese difficoltà con un vissuto molto difficile, sottolineando però che l’uomo è stato sempre libero di scegliere come comportarsi. La perizia psichiatrica ha evidenziato un disturbo della personalità misto con tratti paranoidi e narcisistici con un medio-alto rischio di recidiva.Le altre accuseIl tunisino è accusato anche di violenza e minaccia contro le autorità. Nell’atto di accusa sono indicati 14 episodi che vedono coinvolti agenti di polizia e di custodia, che in alcuni casi hanno anche riportato delle leggere ferite.L’imputato è fisicamente imponente. In aula sono presenti sei agenti per garantire la sicurezza del dibattimento. L’uomo, che ha commesso anche diversi furti a Chiasso, era in attesa di espulsione dopo il rifiuto della sua domanda d’asilo.La richiesta della procuraLa procuratrice pubblica ha richiesto una pena di 6 anni e l’espulsione dalla Svizzera per 15 anni. Il dibattimento continuerà nel pomeriggio.
Taglio al collo in carcere: 38enne a processo a Lugano - RSI
Processo a Lugano per un 38enne tunisino che nel 2025 ha aggredito un detenuto nel carcere della Stampa. Richiesti 6 anni di pena ed espulsione dalla Svizzera.






