Lugano, entrata del Palazzo di GiustiziaTi-Press / Benedetto GalliDi: SEIDISERA-Umberto Gatti/dielle Sei anni di reclusione ed espulsione dalla Svizzera per un periodo di 15 anni. È questa la condanna che è stata inflitta oggi (mercoledì) al 38enne tunisino richiedente l’asilo che, nell’agosto dello scorso anno, ha ferito gravemente con una lametta un altro detenuto all’interno del carcere della Stampa. La Corte presieduta dal giudice Paolo Bordoli ha quasi totalmente accolto la tesi della procura condannando l’uomo per tentato omicidio intenzionale. Nella sua breve motivazione il giudice ha affermato che la possibilità di uccidere la vittima era stata accettata dall’imputato con il suo agire.Una vita difficile alle spalleCome noto l’uomo è stato ritenuto una persona con evidenti difficoltà, una vita difficile e possibili abusi subiti dalla madre. Durante il dibattimento non si è entrati maggiormente nei dettagli, ma la perizia psichiatrica ha evidenziato un disturbo della personalità misto a tratti paranoidi e narcisistici con un medio-alto rischio di recidiva.L’avvocato della difesa nella sua arringa ha sottolineato come da quando è arrivato in Svizzera l’uomo sia stato sottoposto a condizioni non ottimali: era infatti ospitato in un centro per richiedenti asilo, struttura non adeguata che nel frattempo è stata chiusa e nel suo percorso ha subito una sorta di isolamento sociale e famigliare. Tutto questo non ha fatto altro che amplificare le sue fragilità. Anche il carcere duro subito alla Stampa dopo l’aggressione ha accentuato i suoi problemi che sono sfociati in scontri con gli agenti di custodia. L’uomo è fisicamente imponente e quindi può essere anche difficile da gestire; in aula oggi erano presenti ben sei agenti per garantire la sicurezza.Il 38enne da marzo è stato trasferito in un carcere del Canton Berna, sempre in regime di carcere duro, ma con la possibilità di lavorare qualche ora al giorno e da quel momento il suo comportamento è migliorato e non ha creato più problemi01:40Radiogiornale 12.30 del 15.07.2026 - Il servizio di Umberto Gatti sul processo RSI Info 15.07.2026, 12:49archivio TI-PressCorrelatiTi potrebbe interessare