Grave episodio di violenza nella notte tra venerdì e sabato a Lugano: accoltellato ferocemente un giovane afgano. Al vaglio degli inquirenti la posizione di un ventenne italiano. Altra notte di sangue nella città ticinese che, a Ferragosto, era stata teatro di un altro episodio di violenza, un accoltellamento ai danni di un ventiquattrenne iracheno. È infatti in pericolo di vita il giovane afgano accoltellato intorno alle 2 del mattino di ieri in via Pelli. Ancora frammentarie le notizie ma dalle prime ricostruzioni una persona ha ferito gravemente con un’arma da taglio un diciannovenne afgano residente in Ticino prima di fuggire. Nel luogo dell’aggressione, piuttosto centrale, sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia della Città di Lugano oltre a quelli della Cantonale e ai volontari della Croce Verde di Lugano che, dopo aver prestato le prime cure, hanno condotto il giovane all’ospedale. Gravi, sembrerebbero da alcune indiscrezioni, le ferite riportate dall’uomo afgano che sarebbe in pericolo di vita. Gli inquirenti stanno lavorando per far luce su questo gravissimo episodio che ha scosso la tranquillità della rinomata località ticinese. Tempestive, come al solito, le indagini condotte dagli organi preposti che hanno portato al fermo di un ventenne residente in Italia, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Se dovesse essere ritenuto responsabile, per lui si potrebbero ipotizzare anche l’accusa di tentato omicidio o di lesioni gravi oltre a quelli di infrazione alla legge sulle armi. L’inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri, prosegue al fine di delineare le responsabilità e l’esatta dinamica dei fatti.
Tentato omicidio a Lugano. Arrestato un ventenne
Como, giovane afgano accoltellato più volte in piena notte. È ricoverato in pericolo di vita. Fermato un ragazzo italiano.








