Da Liberato a Rita De Crescenzo: Francesco Lettieri lavora al doc Netflix sulla TikToker napoletana. Una sfida interessante per il regista che ha rivoluzionato l’immaginario pop partenopeo negli ultimi anni.
Sta facendo già discutere la notizia del documentario dedicato a Rita De Crescenzo targato Netflix. Nelle scorse ore ad anticipare l'indiscrezione sui lavori in corso del prodotto dedicato alla TikToker napoletana era stato Giuseppe Candela. Indiscrezione poi confermata dala stessa Rita De Crescenzo su social con grande orgoglio, prima che il post sparisse magicamente.
A lavorare al documentario un regista che Napoli la conosce bene, non solo perché ci è nato ma perché negli anni ha definito l'immaginario visivo e pop della città attraverso lavori importanti che hanno avuto risonanza nazionale. Si tratta di Francesco Lettieri, noto soprattutto per la sua collaborazione con Calcutta e per la partecipazione al progetto musicale di Liberato. Stando a quanto apprendiamo, Lettieri starebbe lavorando alla raccolta del materiale e alle riprese di un progetto dedicato a Rita De Crescenzo da alcune settimane. È verosimile che si tratti dello stesso progetto Netflix di cui si parla da alcune ore, anche a fronte delle collaborazioni passate tra Lettieri e Netflix. Al momento non ci sono altri dettagli sui tempi di lavorazione e di uscita. La cancellazione del post da parte di De Crescenzo lascia intendere in modo molto chiaro che l'annuncio non dovesse avvenire in queste modalità. Francesco Lettieri e la scena indie, da Calcutta ai Thegiornalisti Come detto, Lettieri è un indiscusso protagonista del racconto dell'onda napoletana dell'ultimo decennio. La svolta nella carriera di Lettieri arriva a metà degli anni Dieci con un boom della nuova scena cantautorale, un exploit che non ha a che fare direttamente con la città di Napoli. I suoi videoclip musicali rimettono al centro della scena nazionale questo formato espressivo e nel 2015 firma il celebre video di Cosa mi manchi a fare di Calcutta. Prosegue il sodalizio con il cantautore dirigendo hit visive come Oroscopo, Del verde, Orgasmo, Pesto e Paracetamolo, trasformando il videoclip in un micro-racconto cinematografico autonomo. In quello stesso anno firma video cult per Thegiornalisti (Completamente, Sold Out), Motta (La fine dei vent'anni), Giorgio Poi e Giovanni Truppi.











