Arquata del Tronto (Ascoli), 24 agosto 2026 — Dieci anni dopo il terremoto che devastò il Centro Italia, Diego Della Valle torna a Pescara del Tronto, frazione di Arquata, e rilancia la sua sfida contro lo spopolamento delle aree interne: creare altro lavoro.

L’imprenditore marchigiano, presidente del gruppo Tod’s, ha annunciato la volontà di realizzare "almeno un altro stabilimento, se non due”, nel territorio locale, proseguendo un percorso iniziato all’indomani del sisma del 24 agosto 2016.

"Non bisogna abbassare la guardia. Questo è il momento di fare uno scatto di reni: poche chiacchiere e tanti fatti", ha aggiunto, intervenendo nel giorno del decennale della tragedia. Un messaggio chiaro, che guarda al futuro di un territorio ancora alle prese con le ferite del terremoto e con il rischio di un progressivo svuotamento dei borghi montani.

Il progetto precedente di Della Valle

Fu proprio Della Valle uno dei primi imprenditori a puntare sul lavoro come strumento di rinascita. Nel dicembre 2016 presentò il progetto dello stabilimento Tod’s ad Arquata del Tronto, inaugurato il 20 dicembre 2017 dopo meno di un anno di lavori. Un investimento da circa 10 milioni di euro per una struttura di duemila metri quadrati, partita con una cinquantina di dipendenti e pensata per arrivare a cento addetti. Un obiettivo praticamente raggiunto: nel 2024 l’azienda impiegava ormai quasi cento persone, tanto da valere a Diego e Andrea Della Valle la cittadinanza onoraria del Comune. Il taglio del nastro allo stabilimento Tod's di Arquata nel dicembre 2017 (foto Imagoeconomica)