“Trascorsi meno di 5 anni dal lancio di Webb, viviamo con lo stesso misto di euforia e trepidazione l’attesa del lancio del Roman Space Telescope. E siamo fieri di come siamo arrivati a questo momento: in anticipo rispetto alla data originariamente prevista e senza superare il budget. Due risultati tutt’altro che scontati, fondamentali per affrontare con fiducia la realizzazione del prossimo, grande osservatorio spaziale della NASA, l’Habitable Word Observatory”.

Lo conferma da Baltimora, dove ha sede loSpace Telescope Science Institute, il professore e astrofisico italo-americano Massimo Robberto, di origini piemontesi, Responsabile scientifico della NIRCam, il più importante strumento che si trova a bordo del Webb Space Telescope, il grande osservatorio che da quattro anni opera a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra. Il nuovo super-telescopio spaziale Nancy Grace Roman Space Telescope, successore del glorioso Hubble Telescope lanciato nel 1990, e dell’attuale e operativo Webb, è pronto per il lancio, programmato per domenica 30 agosto, con un potente razzo Falcon Heavy di SpaceX dalla piattaforma 39 A del Kennedy Space Center alle 7.26 ora della Florida (le 13.26 in Italia).