Roma, 24 agosto 2026 – Dall’introduzione del “ministero della Vita” ai pro-life nei consultori, dall’educazione ‘alla difesa’ nelle scuole superiori all’elezione diretta del presidente della Repubblica. Sono alcuni dei punti al centro del nuovo capitolo della 'Base ideologica e programmatica' di Futuro Nazionale, online da oggi sul sito del partito dell'ex generale della Folgore.

Futuro Nazionale: "L’aborto non è un diritto”

Nella parte del programma dedicata a demografia, famiglia, vita e identità, viene specificato che l'aborto "non è un diritto" e che si deve dare "priorità all'applicazione degli strumenti di prevenzione e sostegno previsti dalla legge 194, presenza delle associazioni pro-vita nei consultori, informazione sul battito fetale, sostegno economico alle gravidanze difficili e sviluppo dell'adozione prenatale con la 'culla vuota' negli ospedali".

Futuro Nazionale punta a vietare la somministrazione in regime ambulatoriale o domiciliare della Ru-486, la pillola usata per l'interruzione farmacologica volontaria della gravidanza. Si propone inoltre di istituire un ‘ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell'Identità’, di fissare al 25 marzo una 'Giornata nazionale della vita nascente' e di formulare un ‘Piano nazionale per la vita nascente e la prevenzione dell'aborto’. Roberto Vannacci durante la conferenza stampa di Futuro Nazionale "Immigrazione e Crisi Energetica" alla sala stampa della Camera dei Deputati, 5 agosto 2026 (Ansa)